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ISCHIA RESIDENCE E B&B VILLA RAVINO ISCHIA
Via II Mura, 1 - ISCHIA | Frazione:
Forio | Zona: Citara e La
costa Telefono: 081
997783 Tipologia: B&B | Web: visita il sito Pagina visitata 6432
volte dal 30-set-2009
 Isola d' ISCHIA, Villa Ravino è un Residence immerso in un
giardino Botanico ad Ischia, un inedito concetto di vacanza: Residence e
Parco Botanico con piscine termali, sauna turca, lounge Bar, angolo
fitness, beauty corner, vista mare, esclusivo ma per tutte le tasche,
originale nella sua semplicità. La nostra offerta è rivolta alla
persona che ama viaggiare individualmente, programmare da sé le proprie
giornate, non essere legata ad orari e che preferisce una piccola
struttura familiare, ben organizzata, ad un multicomplesso. Potrete godere
di un bagno geotermico, con acqua pura che sgorga ogni mattina alla
temperature di 36 °C, di un idromassaggio, di una piscina esterna, di
numerosi angoli per il relax, attrezzi fitness, solarium attrezzati,
saletta TV e barbecue all’aperto. 40 anni dopo la sua fondazione,
questa piccola realtà, rappresenta un caso unico nello sviluppo e nella
gestione di Residence turistici, continua ad avere successo grazie alla
forza e alla solidità delle sue idee in fatto di turismo, basate sul
valore essenziale della libertà, declinata in tutte le possibili forme.
Giardini Ravino sono un parco botanico Tropical Mediterraneo che
raccoglie una delle più vaste e varie raccolte di piante succulente
d’Europa. A Ischia un affascinante percorso nel verde alla scoperta di
-scenari sorprendenti ed esemplari botanici rari e preziosi. La ricca
collezione di Succulente coltivate all'aperto, costantemente arricchita di
nuove specie provenienti da tutto il mondo, frutto della passione
naturalistica di Giuseppe D'Ambra...
I GIARDINI RAVINO Alla proprietà Ravino il Premio
dell’Osservatorio Parlamentare Europeo e del Consiglio d’Europa
-Commissione Turismo- "per aver saputo coniugare la tradizione del
patrimonio botanico raccolto dal capitano di Marina Giuseppe D’Ambra con
la modernità di una struttura attenta ai temi sociali e ambientali.
Contribuendo in questo modo alla promozione di un’isola incantata e
unica in Italia".
Presentazione: I Giardini Ravino nascono sette
anni fa dal coraggio di trasformare in realtà un sogno “coltivato” a
lungo. Giuseppe D'Ambra , marittimo di lungo corso e grande appassionato
di piante grasse (cactacee, succulente) e palme, ritornava dai suoi
viaggi intorno al mondo con borse piene di talee e semi di piante
particolari, uniche in Italia ed Europa. Il clima mite dell'isola
d'Ischia e l'esposizione ad ovest di Villa Ravino hanno reso possibile
la crescita e la riproduzione di queste piante, uniche per genere e
dimensione. Un capitale enorme che, con grande dedizione e sacrificio,
la famiglia D'Ambra ha voluto rendere fruibile a tutti. Con la regia del
padre, Christoph e Luca, forti di una passione quasi ‘genetica', nata e
cresciuta con loro, hanno creato un giardino botanico aperto al
pubblico; una iniziativa che per molti versi può sembrare inusuale, ma
che proprio per la sua particolarità è sembrata vincente. Una sfida
entusiasmante alla cui base, sono state effettuate serie considerazioni
di sostenibilità economica ed ambientale; l'isola d'Ischia è oggi una
delle mete turistiche più frequentate d'Italia, con una potenzialità che
la vede concorrere con località europee di fama mondiale. Solo i dati
ufficiali, che non possono tenere conto delle decine di realtà non
dichiarate, attestano presenze intorno ai sei milioni l'anno nell'arco
di sette, otto mesi tra marzo ed ottobre; l'incremento costante di tale
dato fa sì che l'attività ricettiva costituisca il fulcro dell'economia
isolana. Purtroppo la maggioranza dell'imprenditoria locale ha ritenuto
opportuno investire nell'ampliamento delle strutture (molto spesso in
violazione delle norme urbanistiche) piuttosto che nella conservazione
dell'ambiente sfigurando, conseguentemente, l'immagine di Ischia come
Isola Verde e ‘paradiso per le vacanze'. L'iniziativa della famiglia
D'Ambra assume in questo contesto una connotazione quanto mai contro
corrente, poiché progetta ambiente, non costruzioni; esalta la natura
anziché distruggerla; recupera la storia anziché sotterrarla sotto
strati di cemento; favorisce il contatto dell'uomo con gli animali
piuttosto che alimentare diffidenze; dà la possibilità a tutti di
muoversi liberamente eliminando e non creando barriere architettoniche;
offre la possibilità di farsi conoscere ai giovani artisti invece che
accodarsi nell'esaltazione dei ‘grandi'; sostiene i sacrifici di chi
ancora lavora la terra anziché rivolgersi al mercato globale; promuove
l'originalità delle produzioni artigianali locali, non crede nelle
imitazioni; dà spazio alla musica di ‘nicchia', esclude quella
‘commerciale'. Sostenuta dai valori della tradizione, la famiglia
D'Ambra è aperta al nuovo ed al diverso e propone i propri Giardini
Ravino come laboratorio di cultura e di sostenibilità. Il ‘concetto'
legato ai Giardini Ravino non ha fatto che precorrere i tempi,
anticipando esigenze sempre più sentite dai cittadini del mondo. La
storia di questo giardino botanico inizia nel 2000 quando il destino ha
voluto che fosse messo in vendita il fondo antistante Villa Ravino sul
cui tetto Giuseppe D'Ambra aveva accumulato, in quarant'anni, oltre 3000
esemplari delle sue amate ‘piante grasse' (ormai anche piuttosto alte).
Si trattava di un vigneto di circa 6000 mq che, dopo febbrili
contrattazioni, viene finalmente acquistato nel 2001. Le difficoltà
furono subito chiare in quanto il terreno si presentava eccessivamente
pianeggiante. I lavori necessari allo spostamento ed al drenaggio del
terreno, la piantumazione, il recupero del vecchio fabbricato colonico,
il tracciato accessibile ai disabili, il rispetto delle normative sulla
impiantistica, rendevano l'impresa titanica ed enormemente dispendiosa.
Per chi ha deciso di realizzare un sogno non esistono ostacoli! La
famiglia D'Ambra non si è dunque persa d'animo, si è rimboccata le
maniche e si è messa a lavorare. Giuseppe D'Ambra ed i suoi due figli,
sostenuti dall'amore e dalla fiducia della signora Edith (che ha
iniziato ad occuparsi anche degli animali che da subito hanno popolato
il terreno) e delle nuore, hanno investito la loro forza lavoro , unico
capitale rimasto.. In squadra è entrato successivamente un giovane e
promettente architetto paesaggista che ha tracciato le linee guida e ha
coordinato l'opera dei maestri parracinai, degli elettricisti, degli
idraulici.. Il 15 settembre 2005 vengono inaugurati i Giardini Ravino e
la commozione è grande nel cuore di tutta la famiglia e di coloro che
avevano già subito il fascino di un luogo così esotico ed elegante,
dalla calda atmosfera e dall'accoglienza familiare! La vera stagione del
nuovo giardino botanico inizia il 1 aprile 2006 e, nei mesi, inizia a
connotarsi per quello che è e sempre più vuole diventare: un luogo per
amanti della botanica; vi si trovano decine di tipologie di agrumi, le
piante aromatiche autoctone, fioriture varie, palme, una collezione di
bonsai (si tengono anche corsi per apprendere questa antica arte),
ninfee - nel corso d'acqua creato nell'area ovest - le piante del caffè,
del the, della canna da zucchero, del sapone, oltre, ovviamente alla
straordinaria collezione di cactacee e succulente rare e pregiate
cresciute nei decenni da Giuseppe D'Ambra; i Giardini Ravino vantano
addirittura la presenza in esclusiva per il sud Italia di un esemplare
di WOLLEMI PINE, pianta inserita nella lista ufficiale della Comunità
Internazionale per la tutela Ambientale e della ricchezza delle Specie
(Act. 1999) nonché nella lista delle Specie minacciate da conservare
(Act. 1995); pianta supposta estinta oltre 200 milioni di anni fa e nel
1994 riscoperta in Australia; in Italia ve ne sono poco più di 200
esemplari; ai Giardini Ravino è attivo un centro di studi e ricerche sul
territorio.. un luogo per amanti degli animali; passeggia indisturbata
per il parco una famiglia di pavoni; in un ampio recinto raccolgono
carezze una femmina di pony ed una capretta tibetana; in ampie gabbie si
muovono comodi conigli – molto legati alla tradizione locale –,
gallinelle, pappagalli rari e, cosa veramente straordinaria, volano
libere nel cielo soprastante, tortore che hanno deciso di fare dei
Giardini la loro stabile dimora; un luogo per amanti dell'arte e
dell'artigianato; espongono nei Giardini Ravino artisti ed artigiani (la
distinzione è, a nostro avviso, puramente legata a definizioni
enciclopediche) in virtù del legame che le materie da loro elaborate
hanno con la terra, la natura, il territorio. Nel Ravino Bazar – piccolo
ambiente situato all'ingresso del Parco che funge anche da biglietteria
– è in vendita una grande varietà di prodotti il cui comune denominatore
è l'essere frutto di abilità e ricette locali: piante, vini, confetture,
miele, ceste e cestini delle fogge più varie, libri e pubblicazioni
dell'editoria ischitana, ceramiche, tessuti e ricami, vetri e
terrecotte; ogni cosa venga concepita dall'estro e dalla tradizione e
venga prodotta dalle mani di uomini e donne sul territorio, trova un
angolo nel nostro piccolo Bazar. Ai Giardini Ravino si danno
appuntamento adulti e bambini per imparare, durante lezioni individuali
o collettive, le antiche arti dagli appassionati Maestri che hanno
scelto le mani e gli arnesi della tradizione per guadagnarsi da vivere;
un luogo per appassionati dei sapori genuini; ai Giardini Ravino si
trova una selezione di vini locali – Ischia è famosa fin dall'antichità
per questa produzione – accompagnati da ‘sfizioserie' frutto della
amorevole elaborazione delle materie prime che i contadini, di volta in
volta, ci mettono a disposizione; ai Giardini Ravino è possibile
consumare anche pasti completi seduti o a buffet su ordinazione; un
luogo per gli amanti del bel vivere, della cultura e delle relazioni
sociali; i Giardini Ravino sono sede di diverse associazioni culturali e
del Cactus Club; gruppi di persone che hanno scelto questo
piacevolissimo ambiente per incontrare e ritrovarsi..; ai Giardini si
organizzano feste private, eventi, proiezioni, presentazioni di libri,
corsi delle più svariate materie e tutto quanto scaturisca dalla
fantasia dei frequentatori; un luogo per gli amanti della musica di
qualità; ai Giardini Ravino, in particolare nel cuore dell'estate, si
organizzano jam sessions, stages e concerti di musica lirica ed acustica
e, immancabili, esibizioni del folklore locale; si offrono, inoltre,
come palcoscenico a giovani artisti di talento alla ricerca di un
pubblico che li possa apprezzare; un luogo per gli amanti delle
discipline orientali e delle tecniche di rilassamento; del benessere in
generale; ai Giardini Ravino si tengono lezioni individuali e di gruppo
di Hatha Yoga, Pranayama, meditazione – in natura, sulla vista
interiore, con i mandala, Vipassana – Tai Chi, Metodo Feldenkrais, Reiki
, Fiori di bach, danza delle Rune, iridologia; si praticano anche
massaggi e trattamenti estetici; un luogo dove darsi appuntamento per
unirsi nella ricerca di nuovi equilibri di sostenibilità. La famiglia
D'Ambra e tutto il variegato ambiente umano che gravita intorno ai
Giardini Ravino è profondamente convinta che esistono modi di convivenza
con la natura meno cruenti ed invasivi di quelli che adottiamo
comunemente; ci sono piccoli accorgimenti da utilizzarsi nel quotidiano
e grandi battaglie sociali che vale decisamente la pena di affrontare.
Inserire appartamenti Quella dei Giardini Ravino è una storia breve ma
intensa, una “giovane storia” portata avanti dalla passione e
dall'entusiasmo di una nuova generazione di idealisti che, studiati e
vissuti i meccanismi del mondo, ha deciso di impegnarsi in un'attività
il cui obiettivo primario è quello di favorire il riavvicinamento
dell'uomo alla natura in tutte le sue
espressioni.
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